Ascolto
Testimonianze autentiche, storie reali e dialoghi aperti.
Tre giornate di incontri, testimonianze, laboratori e dialoghi per mettere al centro il valore della comunità.
Con il patrocinio e il supporto di
Cos’è “Fragile – Festival della persona”
“FRAGILE – Festival della persona” a Rossano Veneto si articola in tre giornate dedicate alla riflessione, all’ascolto e alla condivisione.
Si tratta di un appuntamento culturale che racconta le risorse che ciascuno può mettere in campo per essere d’aiuto all’Altro.
L’evento si svolgerà tra il Pala Rossano, Palazzo Sebellin, Parco Sebellin e Villa Caffo, trasformando il territorio in un laboratorio diffuso di esperienze e relazioni.
22 – 23 – 24 maggio: tre giornate per ascoltare, dialogare e vivere la fragilità come un valore.
Testimonianze autentiche, storie reali e dialoghi aperti.
Laboratori, attività partecipative e occasioni di incontro diretto.
Una comunità che si ritrova e riconosce la fragilità come valore.
Il festival
Apertura del festival e serata inaugurale con testimonianze e performance.
La giornata centrale tra laboratori, dialoghi, incontri e attività partecipative.
Attività, incontro con Alberto Pellai ed evento conclusivo al Parco Sebellin.
Programma
Il festival propone un programma articolato che intreccia testimonianze, spettacoli, incontri e attività partecipative, coinvolgendo ospiti provenienti dal mondo della cultura, della psicologia, dello spettacolo e del sociale.
Venerdì 22 Maggio 2026
Mostra di opere in ceramica di partecipazione sociale create con ragazzi con disabilità.
Si uniranno testimonianze e performance: intervengono Luciana Traetta; la Presidente del Wheelchair Basket Vicenza ed ex atleta della nazionale italiana femminile Francesca Borin; la professoressa Barbara Martello assieme ad alcuni studenti della scuola media di Rossano Veneto; il Coro Amici Alpini. Modera l’artista Davide Antonio Pio.
Sabato 23 Maggio 2026
La giornata di sabato sarà animata da numerosi laboratori e dialoghi aperti al pubblico, con la partecipazione di associazioni e realtà del territorio impegnate in progetti di solidarietà ed inclusione. I visitatori avranno l’opportunità di incontrare direttamente persone e comunità che vivono quotidianamente esperienze di vulnerabilità.
Attività laboratoriale su prenotazione. Workshop di Street Art organizzato e offerto da Favini: assieme all’artista Erica Borgato i partecipanti lavoreranno sul tema della fragilità utilizzando rulli e pennelli e creeranno un’opera che verrà esposta al Parco Sebellin durante il picnic collettivo.
Spettacolo gratuito che coniuga leggerezza e riflessione con il celebre comico Dario Vergassola.
Un momento di cinema e approfondimento sul tema della malattia neurodegenerativa attraverso l’intervento e il commento di figure professionali esperte.
Domenica 24 Maggio 2026
Un invito a esplorare lo spazio da due punti di vista complementari: quello di chi accompagna le persone non vedenti e quello di chi vive la realtà senza la vista.
Un incontro dedicato ai temi educativi, alla crescita e al rapporto tra giovani, famiglie e mondo esterno.
Un momento conviviale per concludere il festival con l’inaugurazione di un nuovo parco giochi inclusivo presso Parco Sebellin e un buffet aperto al pubblico offerto da “Libere Golosità – Forno del carcere di Vicenza”. Durante il picnic ci saranno diverse postazioni gestite da Associazione Pop Corner con i giochi di una volta. Per grandi e piccini!
Ospiti principali
Due appuntamenti centrali per riflettere, sorridere e guardare la fragilità da prospettive diverse.
Comico, autore e performer, noto per la sua ironia pungente e la capacità di coinvolgere il pubblico.
Psicoterapeuta dell’età evolutiva e docente universitario, impegnato nella formazione e nella prevenzione.
Luoghi del festival
Rete del festival
Partecipa
Tre giornate di incontri, testimonianze, laboratori e dialoghi per mettere al centro il valore della comunità.